Edizione 2022
conferito a ALESSANDRA CAPPELLOTTO
È Alessandra Cappellotto, ex ciclista su strada e dirigente sportiva che si è prodigata per far arrivare in Italia alcune cicliste afgane in fuga dai talebani, la vincitrice della quarta edizione del premio“Sport e diritti umani” del 2022. La premiazione si è svolta il 12 giugno a Verona durante la XXXVII Assemblea generale di Amnesty International Italia. “Abbiamo deciso di premiare Alessandra Cappellotto per il suo impegno in favore del ciclismo femminile e della sua promozione anche sulle strade più impervie, dal Ruanda all’Afghanistan. Grazie al suo lavoro molte cicliste hanno potuto assecondare la loro passione, trovando in Italia attenzione umana e tecnica. La sua ‘Road to equality’ ha attraversato, superandoli, i confini della discriminazione. Una campionessa del mondo in bicicletta e nella difesa dei diritti umani”, ha dichiarato il presidente della giuria Riccardo Cucchi. “Quando ho ricevuto la telefonata del presidente della giuria Riccardo Cucchi sono rimasta senza parole, letteralmente. Facevo perfino fatica a capire cosa mi stesse dicendo e mi chiedevo, anzi ho chiesto, se la giuria era proprio sicura di volere premiare me, è stata la telefonata più incredibile mai ricevuta in vita mia. Sono onorata, felice e grata”, ha detto Alessandra Cappellotto.
